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RAEE

La Direttiva RAEE (Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, Direttiva 2012/19/UE) disciplina il trattamento dell'elettronica a fine vita, imponendo ai produttori la responsabilità del finanziamento, della raccolta e del riciclo dei loro prodotti.

Definizione
La Direttiva RAEE (Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, Direttiva 2012/19/UE) disciplina il trattamento dell'elettronica a fine vita, imponendo ai produttori la responsabilità del finanziamento, della raccolta e del riciclo dei loro prodotti.

La Direttiva RAEE (Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche), ufficialmente Direttiva 2012/19/UE, è una normativa europea concepita per affrontare il volume in rapida crescita dei rifiuti elettronici. A differenza dell’EMC o della LVD, che disciplinano il comportamento di un prodotto mentre è acceso, la RAEE disciplina esclusivamente ciò che accade quando il prodotto viene spento per l’ultima volta.

Il principio fondamentale della RAEE è la Responsabilità estesa del produttore (EPR). Trasferisce per legge l’onere finanziario e logistico dello smaltimento a fine vita dai comuni e dai contribuenti direttamente al “Produttore” dell’elettronica.

Chi è il “Produttore”?

Ai sensi della RAEE, il “Produttore” non è necessariamente la fabbrica che ha saldato la PCB. Siete legalmente considerati Produttore (e quindi responsabili degli obblighi RAEE) se siete stabiliti in uno Stato membro dell’UE e:

  1. Fabbricate AEE (apparecchiature elettriche ed elettroniche) con il vostro nome o marchio.
  2. Rivendete AEE prodotte da altri fornitori con il vostro nome o marchio.
  3. Importate o esportate AEE su base professionale in uno Stato membro dell’UE.
  4. Vendete AEE mediante comunicazione a distanza (e-commerce) direttamente a nuclei domestici privati o utenti in uno Stato membro dell’UE in cui non siete stabiliti.

Se rientrate in una qualsiasi di queste definizioni, non potete vendere legalmente il vostro hardware in quello Stato membro finché non avete adempiuto ai vostri obblighi RAEE.

Obblighi fondamentali per le aziende hardware

La conformità alla RAEE è principalmente un esercizio amministrativo e finanziario, caratterizzato dai seguenti obblighi:

1. Registrazione nazionale

Non esiste un’unica “Registrazione RAEE UE”. Un’azienda deve registrarsi presso l’autorità RAEE nazionale (o aderire a un sistema collettivo di conformità del produttore - PCS) in ogni singolo Stato membro in cui immette apparecchiature sul mercato. Per un lancio paneuropeo, ciò significa gestire 27 registrazioni diverse, spesso in lingue diverse con cadenze di rendicontazione differenti.

2. Il simbolo del “bidone barrato”

Il prodotto stesso, oppure, se il prodotto è troppo piccolo (come un minuscolo beacon BLE), l’imballaggio e le istruzioni, devono recare il simbolo del bidone su ruote barrato. Questo indica visivamente all’utente finale di non smaltire l’articolo nei rifiuti urbani indifferenziati. Inoltre, una barra piena sotto il bidone indica che il prodotto è stato immesso sul mercato dopo il 13 agosto 2005.

3. Garanzie finanziarie e rendicontazione

I produttori devono fornire garanzie finanziarie (spesso tramite l’adesione a un PCS) a dimostrazione del fatto che, quando i loro prodotti diventeranno infine rifiuti, esistono i fondi per coprirne la raccolta e il riciclo. Inoltre, i produttori devono presentare rapporti periodici (mensili, trimestrali o annuali, a seconda del paese) che dettagliano l’esatto tonnellaggio di AEE immesse su quel mercato specifico.

4. Eco-progettazione per lo smontaggio

Pur essendo prevalentemente amministrativa, la RAEE ha alcune implicazioni per la progettazione hardware. L’articolo 4 impone agli Stati membri di incoraggiare la progettazione di prodotti che facilitino lo smontaggio e il recupero. In particolare, le batterie (specialmente quelle agli ioni di litio) devono poter essere rimosse facilmente dall’utente finale o da un professionista qualificato indipendente senza distruggere l’involucro del prodotto. L’incapsulamento (potting) di circuiti specifici in resina epossidica non rimovibile può complicare la categorizzazione RAEE e le quote di riciclo.

RAEE vs. RoHS

RAEE e RoHS vengono spesso trattate insieme perché sono direttive gemelle, ma si applicano alle estremità opposte del ciclo di vita del prodotto:

  • La RoHS controlla ciò che entra nel prodotto in fabbrica (limitando le sostanze chimiche pericolose).
  • La RAEE controlla dove va il prodotto dopo che il consumatore ha finito di utilizzarlo (imponendo il riciclo).

Riferimenti ufficiali