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Passaporto della batteria

Il passaporto batteria è il registro elettronico previsto dall’articolo 77 per determinate categorie.

Autore:
Inovasense Team
Aggiornato:
Definizione
Il passaporto batteria è il registro elettronico previsto dall’articolo 77 per determinate categorie.

Il passaporto batteria è il registro elettronico previsto dall’articolo 77 per determinate categorie. Scadenza e regole di accesso differiscono dagli altri obblighi sulle batterie.

Ambito e scadenza del passaporto

L’articolo 77 del regolamento 2023/1542 richiede un passaporto dal 18 febbraio 2027 per ogni batteria LMT, batteria industriale di capacità superiore a 2 kWh e batteria per veicoli elettrici immessa sul mercato o in servizio. L’articolo 13(6) collega il passaporto mediante QR code. È distinto dagli obblighi graduali su impronta di carbonio ed etichettatura; una batteria industriale esattamente da 2 kWh non supera la soglia indicata.

Informazioni, accesso e attuazione

Il passaporto è un registro elettronico con informazioni sul modello e sulla singola batteria secondo l’allegato XIII. L’articolo 77 distingue dati pubblici da informazioni riservate a ruoli autorizzati o persone con interesse legittimo; non è una banca dati senza restrizioni. È collegato a un identificatore univoco della singola batteria, non solo a un lotto generico. L’operatore responsabile deve gestire accuratezza, aggiornamenti, accessi e continuità. Mappare fornitori e responsabili delle evidenze, separare campi pubblici e riservati e verificare che il QR apra il registro corretto.

CE e obblighi graduali distinti

CE e passaporto hanno date diverse. Ai sensi dell’articolo 96(2)(c), articolo 17 e capo VI del regolamento 2023/1542 si applicano dal 18 agosto 2024, con la specifica eccezione dell’articolo 17(2). Non rinviare la CE delle batterie portatili a febbraio 2027. Altri requisiti hanno date e dipendenze proprie; il regolamento 2025/1561 ha rinviato gli obblighi di dovuta diligenza al 18 agosto 2027.

Lista di controllo pratica

  1. Identificare prodotto, uso previsto, mercato e ambito normativo.
  2. Registrare disposizioni precise, date ed edizioni delle norme, comprese le restrizioni.
  3. Scegliere la procedura consentita e definire le evidenze necessarie.
  4. Collegare rischi, prove, versioni e dichiarazioni nella documentazione tecnica.
  5. Assegnare responsabilità per modifiche, assistenza e risposte alle autorità.

La lista aiuta la pianificazione; i requisiti normativi pertinenti determinano la valutazione finale.

Fonti primarie