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EN 62368-1

Norma di sicurezza armonizzata UE per apparecchiature AV e IT ai sensi della Direttiva Bassa Tensione — sostituisce IEC 60950-1 e IEC 60065 con un approccio basato sui pericoli.

Definizione
Norma di sicurezza armonizzata UE per apparecchiature AV e IT ai sensi della Direttiva Bassa Tensione — sostituisce IEC 60950-1 e IEC 60065 con un approccio basato sui pericoli.

EN 62368-1 — Norma di sicurezza per apparecchiature audio/video/IT (LVD)

La IEC 62368-1 / EN 62368-1 (Audio/video, information and communication technology equipment — Part 1: Safety requirements) è la norma consolidata di sicurezza dei prodotti, basata sui pericoli, che ha sostituito sia la IEC 60950-1 (sicurezza delle apparecchiature per la tecnologia dell’informazione) sia la IEC 60065 (sicurezza delle apparecchiature audio/video) come norma di riferimento obbligatoria per la marcatura CE ai sensi della Direttiva Bassa Tensione (LVD, 2014/35/UE) nell’UE.

La transizione era obbligatoria: l’avviso della Commissione europea pubblicato in GUUE ha fissato il 20 dicembre 2020 come data ultima per continuare a fare affidamento sulle norme precedenti, rendendo la EN 62368-1 l’unica norma armonizzata LVD applicabile ai prodotti interessati a partire da tale data.

Fatti chiave

DettaglioInformazione
Titolo completoIEC 62368-1 Ed.3 / EN 62368-1:2020+A11:2021 — Audio/video, information and communication technology equipment
SostituisceIEC 60950-1 (apparecchiature IT), IEC 60065 (apparecchiature AV)
Obbligatoria dal20 dicembre 2020 (nell’UE ai sensi della LVD)
Tipo di normaNorma europea armonizzata (hEN) — versione EN
Direttiva applicabileDirettiva Bassa Tensione (LVD, 2014/35/UE)
Applicabile aApparecchiature informatiche, apparecchiature di rete, dispositivi IoT, apparecchiature radio con alimentazione esterna, display, apparecchiature audio/video, alimentatori
Ambito di tensione50 VAC – 1000 VAC / 75 VDC – 1500 VDC (ambito LVD) — ma spesso applicata per riferimento ad apparecchiature a tensione inferiore
Approccio di baseIngegneria della sicurezza basata sui pericoli (HBSE) — anziché regole prescrittive

Il passaggio da una sicurezza prescrittiva a una basata sui pericoli

L’innovazione fondamentale della EN 62368-1 rispetto alle norme precedenti è il suo quadro di Ingegneria della sicurezza basata sui pericoli (Hazard-Based Safety Engineering, HBSE). Anziché specificare esattamente quali componenti e caratteristiche costruttive un prodotto debba avere (come faceva la IEC 60950-1), la EN 62368-1:

  1. Classifica le sorgenti di energia in classi di sorgente di energia (ES1, ES2, ES3) in base al livello e al tipo di pericolo (scossa elettrica, incendio, lesioni da parti in movimento, radiazioni, chimici, ecc.)
  2. Classifica le persone in tre categorie in base alla loro capacità di interagire in sicurezza con l’apparecchiatura (persone comuni, persone istruite, persone esperte)
  3. Definisce le salvaguardie appropriate per proteggere ciascuna classe di persone da ciascuna classe di sorgente di energia

Questo quadro offre ai progettisti maggiore flessibilità nel raggiungere la sicurezza con mezzi diversi, purché siano mantenuti i limiti di pericolo.

Classificazione delle sorgenti di energia

Pericolo di scossa elettrica

ClasseTensione / CorrenteSalvaguardia richiesta
ES1≤ 42,4 V picco AC / 60 V DCNessuna protezione richiesta nei confronti delle persone comuni (sicuro al tatto)
ES242,4–354 V picco AC / 60–600 V DCProtezione (isolamento, barriere) richiesta nei confronti delle persone comuni
ES3> 354 V picco AC / > 600 V DCProtezione rafforzata richiesta — accessibile solo a persone esperte con formazione adeguata

Per la maggior parte dei dispositivi elettronici di consumo e IoT:

  • I prodotti connessi alla rete elettrica presentano energia ES3 all’ingresso di rete (240 VAC = ~339 V picco)
  • Dopo l’isolamento primario-secondario dell’alimentatore, il lato secondario è tipicamente ES1 (binari USB 5 V, 12 V, 24 V)
  • I prodotti alimentati a batteria con tensioni di cella ≤ 60 V sono tipicamente ES1 o ES2 sul lato batteria

Classificazione del pericolo di incendio

ClasseDescrizione
FS1Innesco improbabile
FS2Innesco possibile ma combustione limitata
FS3Combustione difficilmente contenibile all’interno dell’apparecchiatura

I controlli del pericolo di incendio comprendono: classi di infiammabilità dei PCB (requisiti UL94 V-0 o V-1 per i PCB interni), limiti di temperatura dei componenti, protezione contro le sovracorrenti e selezione dei materiali in prossimità delle sorgenti di calore.

Aree di prova principali

1. Rigidità elettrica (tenuta dielettrica)

Le barriere di isolamento tra la rete (primario) e i circuiti secondari accessibili devono resistere a una prova ad alta tensione definita senza scarica disruptiva. Prova tipica: 3 kVAC o 4,2 kVDC applicati attraverso l’isolamento primario-secondario per 1 minuto.

2. Distanze di dispersione superficiale e in aria

Distanze fisiche minime tra conduttori a potenziali diversi, misurate attraverso l’aria (distanza in aria) e lungo le superfici del PCB o dei componenti (distanza di dispersione superficiale). Queste distanze dipendono dalla tensione di lavoro, dal grado di inquinamento e dalla categoria di sovratensione del circuito.

Implicazione hardware: il layout del PCB deve mantenere le distanze di dispersione superficiale/in aria minime attorno ai componenti di rete e attraverso le barriere di isolamento primario-secondario. Ciò influisce sull’ingombro del trasformatore, sul posizionamento del connettore di rete e sulla collocazione dei condensatori Y.

3. Continuità del conduttore di terra di protezione

I prodotti connessi alla rete dotati di terra di protezione devono presentare una continuità a bassa resistenza tra il pin di terra del connettore di rete e tutte le parti conduttrici accessibili.

4. Temperatura di contatto (pericolo di ustione)

Le superfici accessibili alle persone comuni non devono superare i limiti di temperatura definiti nella Tabella 10 della EN 62368-1 nelle condizioni di carico massimo. I limiti dipendono dal tipo di materiale (metallo, vetro, ceramica, polimero) e dalla categoria di prodotto.

5. Sicurezza delle batterie

Per i prodotti con batterie al litio, la EN 62368-1 include requisiti specifici per:

  • Funzionalità del sistema di gestione della batteria (BMS)
  • Protezione da sovraccarica, sovrascarica e cortocircuito
  • Resistenza allo schiacciamento e alla deformazione meccanica
  • Prove termiche in condizioni di guasto

Implicazione hardware: il BMS deve fornire una protezione a livello hardware (non solo firmware) per sovraccarica, sovrascarica e cortocircuito. Una non conformità comune è affidarsi a protezioni solo firmware che possono venire meno in caso di crash del firmware.

6. Stabilità e pericoli meccanici

I prodotti che potrebbero ribaltarsi, intrappolare gli utenti o creare un pericolo meccanico devono superare le prove di stabilità e di sicurezza meccanica.

7. Rumore acustico (danno all’udito)

Le apparecchiature con uscita audio devono includere meccanismi che impediscano un’emissione sostenuta a livelli di volume pericolosi (applicabile a cuffie, auricolari e amplificatori in grado di pilotare cuffie).

EN 62368-1 e apparecchiature IoT / radio

Per i prodotti IoT e le apparecchiature radio, la EN 62368-1 è tipicamente applicata in combinazione con:

NormaCopertura
EN 300 328 o EN 301 893Spettro radio (RED articolo 3(2))
EN 301 489-1 + parte specificaEMC — emissioni e immunità condotte/irradiate
EN 62368-1Sicurezza elettrica e antincendio (LVD / RED articolo 3(1)(a))
EN 18031-1Cibersicurezza (Atto delegato RED articolo 3(3)(d))
EN 62311Esposizione RF / SAR

La Dichiarazione di conformità CE di un tipico dispositivo IoT connesso cita tutte e quattro o cinque queste norme per coprire tutti i requisiti essenziali applicabili.

Modifica A11: disposizioni specifiche per l’UE

La versione europea EN 62368-1:2020+A11:2021 include la modifica A11, che aggiunge requisiti UE specifici non presenti nella versione internazionale IEC:

  • Requisiti aggiuntivi derivanti dalla LVD (2014/35/UE) non coperti dalla norma IEC di base
  • Requisiti più stringenti per determinate categorie di prodotto per allinearsi alle aspettative di sicurezza dell’UE
  • Requisiti specifici per spine e connettori utilizzati nei mercati dell’UE

Ai fini della LVD, utilizzare sempre la versione EN (europea) con la modifica A11 — non la sola IEC 62368-1 di base.

Cause comuni di esito negativo delle prove

FallimentoCausa principale
Distanze di dispersione/in aria insufficientiIl layout del PCB non mantiene le distanze richieste attraverso l’isolamento primario-secondario
Temperatura di contatto superataLa superficie di un componente o dell’involucro supera il limite al carico continuo massimo
Lacuna nella protezione della batteriaLa protezione da sovraccarica o sovrascarica si basa unicamente sul firmware; protezione a livello hardware assente
Fallimento della continuità di terraResistenza elevata tra il pin di terra e le parti metalliche accessibili a causa di un collegamento inadeguato
Non conformità all’infiammabilitàIl materiale del PCB o l’alloggiamento di un componente interno non ha la classe UL94 V-0/V-1 richiesta

Termini correlati

  • RED — Direttiva sulle apparecchiature radio; richiama la EN 62368-1 per i requisiti essenziali dell’articolo 3(1)(a) per i prodotti radio.
  • marcatura CE — La conformità alla EN 62368-1 è richiesta per la marcatura CE dei prodotti nell’ambito della LVD.
  • EN 300 328 — Norma radio a 2,4 GHz; tipicamente citata insieme alla EN 62368-1 per i dispositivi Wi-Fi/BT.
  • EN 301 893 — Norma Wi-Fi a 5 GHz; anch’essa tipicamente citata insieme alla EN 62368-1.
  • Documentazione tecnica — I rapporti di prova EN 62368-1 costituiscono una parte fondamentale della documentazione tecnica per la conformità LVD/RED.

La conformità alla EN 62368-1 è un vincolo progettuale che deve essere considerato sin dalle prime fasi dello sviluppo hardware — il layout del PCB, la selezione dei componenti, le specifiche del trasformatore e la progettazione termica dell’involucro influiscono tutti sulla conformità. Inovasense integra i requisiti della EN 62368-1 nelle revisioni di progetto hardware e coordina le prove di laboratorio accreditato per garantire che la conformità LVD sia confermata prima di dichiarare la marcatura CE. Consulta i nostri servizi di conformità UE.

Riferimenti ufficiali